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DISCOURS DE PAUL VI
A L'EQUIPE DE BASKET FEMININ "TERME DI RECOARO"

              17 FÚvrier 1969          

Voi ben sapete che la Chiesa, con l'insegnamento dei suoi Pontefici, ha incoraggiato e incoraggia lo sport, rilevandone i valori squisitamente umani, di lealtÓ, di autocontrollo, di efficienza, di misura, come base e fondamento dei valori spirituali, che li Cristianesimo esalta e avvalora. I mesaggi, rivolti in varie occasioni, specie per le recenti Olimpiadi, gli incontri solenni in particolari occasioni, le udienze a gruppi e squadre sportive sono lÓ a dimostrare questo premuroso, paterno interessamento dei Papi per lo sport come propedeutica all'esercizio ascetico, alla pratica della caritÓ fraterna, alla diffusione della concordia e della pace fra gli uomini. E il Concilio Ecumenico Vaticano II, dal canto suo, ha anch'esso affermato che " la Chiesa valorizza e tende a penetrare del suo spirito e ad elevare anche gli altri mezzi, che appartengono al patrimonio comune degli uomini, e sono particolarmente adatti al perfezionamento morale e alla formazione umana " fra i quali le societÓ sportive ( Gravissimum educationis, 4 ).

Ci piace pertanto vedere felicemente adempiuta dalla vostra squadra questa fondamentale consegna, e avverato il binomio tra vita sportiva e vita spirituale. Ve ne siamo grati : e vi diciamo di continuare ad essere buone atlete, migliori cittadine, e ottime cristiane, per i compiti che si attendono domani da voi, nella vita familiare e sociale, soprattutto nella vita della Chiesa, che conta su figli fedeli, generosi, ardenti, prudenti, disciplinari, coraggiosi.