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DISCOURS DE JEAN XXIII
A L'OCCASION DU CENTENAIRE DU CENTRE ALPIN ITALIEN

          31 Mars 1963

     Traete, dalle vostre ascensioni, risultati sempre lusinghieri, oltreché di benessere fisico, di profitto e robustezza spirituali :

L'Augusto Pontefice, nell'accogliere l'omaggio del distinto Gruppo, si dichiara lieto di riceverli nel primo centenario di attività della benemerita istituzione.

Il Santo Padre, anche se non si è dedicato all'alpinismo vero e proprio, ha avuto sempre familiarità con le montagne e con gli amici della montagna : ciò fin dalla sua fanciullezza, essendo Egli nato nella zona delle Prealpi.

Giovane sacerdote ebbe occasione di avvicinare di frequente monsignor Achille Ratti - il futuro Pio XI - intrepido e valoroso antesignano dell'alpinismo : e fu consolazione profonda ascoltare da lui come la montagna educhi, elevi lo spirito ed offra circostanze impareggiabili di gaudio interiore e di fiducia.

Sua Santità pertanto augura ai presenti e a tutti gli ottantaquattromila soci del Club Alpino di trarre, dalle loro ascensioni, risultati sempre lusinghieri, oltreché di benessere fisico, di profitto e robustezza spirituali. Nella Sacra Bibbia - prosegue il Papa : e quale fonte di preziosi argomenti per la stampa del Sodalizio ! - in particolare nei Salmi, quanti firerimenti alla montagna, quante ammirevoli immagini che toccano le vette del sublime ! Naturale è qunidi la cetezza che la vita di tutti gli alpinisti si nutra di buoni pensieri e di alte ispirazione.

La vita in montagna ha la sua nota dominante nella semplicità. Questo ornamento dell'animo è familiare al Papa : ed Egli è felice di ritrovarlo nella spontaneita vibrante quando si incontra con i fedeli a Lui Più vicini.